Xerocomus subtomentosus
Funghi commestibili
Xerocomus subtomentosus
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Boletaceae
Genere Xerocomus
Specie X. subtomentosus
Nomi comuni
Funci i zacca (Sicilia)
Castanello (Italia meridionale)
Sinonimi
Boletus subtomentosus L., Species Plantarum: 1178 (1753)
Ceriomyces subtomentosus (L.) Murrill, Mycologia 1 (4): 153 (1909)
Leccinum subtomentosum (L.) Gray, A natural arrangement of British plants 1: 647 (1821)
Rostkovites subtomentosus (L.) P. Karst., Revue Mycologique Toulouse 3 (9): 16 (1881)
Suillus subtomentosus (L.) Kuntze: 535 (1898)
Xerocomopsis subtomentosus (L.) Reichert, Palestine Journal of Botany: 229 (1940)
Xerocomus subtomentosus f. xanthus E.-J. Gilbert, Les Livres du Mycologue Tome I-IV, Tom. III: Les Bolets: 142 (1931)
Etimologia
Xerocomus: dal greco xerós = asciutto, secco, arido, e da kúon, cóme = chioma: col cappello secco e sciutto
subtomentosus: dal latino sub = sotto, meno che, e da tomentosus = coperto da peluria, (coperto dal tomento): non completamente coperto da peluria.
Habitat - Territorio
Cresce prevalentemente sotto latifoglia, privilegiando i boschi termofili dell'area mediterranea.
Cappello
4–12 cm, prima emisferico, poi convesso, infine appianato, carnoso.
Margine involuto, leggermente ondulato.
Cuticola vellutata, tomentosa, poco screpolata, con tonalità giallo olivastre, bruno olivacee, prive di sfumature rosse.
Pori
Larghi fino a 1,5 mm, angolosi, giallo dorato, poi verdastri, virano leggermente al blu al tocco.
Tubuli
Lunghi 5–15 mm, adnati o subdecorrenti di colore giallo cromo, poi olivastri a maturazione, al tatto virano al blu lentamente in maniera quasi impercettibile.
Gambo
5-10 x 1–2 cm, slanciato, cilindrico, attenuato alla base, ricoperto da evidenti costolature, di colore giallo pallido, tendente ad imbrunire specialmente nella parte inferiore, alla base presenta spesso del micelio biancastro.
Carne
Prima soda, poi molle, fibrosa nel gambo; colore giallo pallido, brunastra sotto la cuticola, fulvo rosata alla base del gambo, vira debolmente all'azzurro soprattutto con il tempo umido.
Odore
Acidulo
Sapore
Dolce
Microscopia
Spore 10-15 x 4-5 µm, ellittiche fusiformi, lisce.
Basidi tetrasporici, clavati, 25-34 x 6,5-9 µm
Pleurocistidi lanceolati, lisci, 47-72 x 8-12 µm
Sporata bruno olivastra.
Commestibilità - Tossicità
Talvolta consumato, anche se di scarso interesse alimentare per la consistenza tenace della carne.
Simili
Si riconosce dal vero Badius e dai Xerocomus affini, per via del cappello più chiaro, beige scuro, e per il rapido viraggio all’azzurro della sua spugna.
Viraggio che effettivamente risulta più accentuato in presenza di clima molto umido. In questo caso basta anche solo sfiorarlo perché i pori-tuboli virino repentinamente all’azzurro.
La carne vira al rosato-bruno alla base del gambo.