Scleroderma polyrhizum
Funghi non commestibili
Scleroderma polyrhizum
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Sclerodermataceae
Genere Scleroderma
Specie S. polyrhizum
Nomi Comuni
Many-rooted earthball (palla di terra dalle molte radici)
Earthstar scleroderma (scleroderma a stella terrestre)
Star earthball (palla di terra a stella)
Dead man's hand (mano di un uomo morto)
Sinonimi
Lycoperdon polyrhizum J.F.Gmel. (1792)
Scleroderma geaster Fr. (1829)
Sclerangium polyrhizon (J.F.Gmel.) Lév. (1848)
Sclerangium polyrhizum (J.F.Gmel.) Lév. (1848)
Etimologia
Scleroderma: dal greco skleròs = duro e derma = pelle, cioè dalla pelle dura
polyrhizum: dal latino poyrhiz-us-a-um = avere molte radici
Habitat - Territorio
Molto comune in habitat mediterraneo, cresce quasi totalmente interrata nei boschi di conifere o latifoglie, in autunno
Carpoforo
Grande fino a 15 cm di diametro, è globoso, di forma più o meno irregolare, a tubero, schiacciato, con la superficie irregolarmente squamata e fessurata, di colore giallo-cannella-brunastro, infine lacerato per permettere la dispersione delle spore e aperto a lobi come una stella.
Peridio
Il riconoscimento sul campo è favorito dallo spessore del peridio biancastro-giallognolo che in questa specie è rilevante arrivando fino a 10 mm nella sezione vicina alla base. La deiscenza avviene nella parte superiore, di solito con apertura del peridio che si spacca in più lobi (normalmente da 5 a 7) che si adagiano sul terreno, facendo assumere al complesso la forma di un grosso fiore brunastro e polveroso (in ciò può ricordare un Geastrum di dimensioni esagerate e mancante di sacco-endoperidio)
Gleba
Dapprima grigio scuro, poi nerastra. La dispersione della gleba polverosa (e quindi delle spore) è affidata al vento, così come nel Genere Calvatia.
Microscopia
Spore globose aculeate, 5-10 micron includendovi le spine, sono di colore scuro.
Sporata brunastra.
Commestibilità - Tossicità
Non commestibile.
Curiosità
I corpi fruttiferi dello scleroderma polyrhizum sono stati utilizzati nella medicina tradizionale cinese nel trattamento della detumescenza e dell'emostasi.
Il fungo è apparso su un francobollo libico nel 1985.