Gomphidius thyrrenicus
Funghi non tossici. Ma ben poco appetibili
Gomphidius thyrrenicus
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Gomphidiaceae
Genere Gomphidius
Specie G. thyrrenicus
Sinonimi
Gomphidius mediterraneus
Etimologia
Gomphidius: dal greco γόμφος (gómfos) = chiodo e εἶδος (éidos) = sembianza, cioè simile a un chiodo.
thyrrenicus: dal latino thyrrenicus = tirrenico
Note di Nino Mannina
Specie di recentissima pubblicazione. Non molto diffuso e presente in habitat mediterraneo.
I Gomphidius non sono tossici. Ma ben poco appetibili.
I Gomphidius, sono funghi particolari, a portamento igroforoide, ma invece strettamente imparentati con i Boletus s.l. hanno cappello e gambo estremamente glutinosi e sporata nera. Spesso buona parte del gambo a partire dalla base vira al giallo.
Non si tratta di una vera e propria rarità, ma piuttosto di specie di recentissima classificazione, che attende una rete di segnalazioni certe per attestarne quale sia, approssimativamente, la diffusione.
Habitat - Territorio
In zona di macchia mediterranea, in presenza di Quercus ilex ( Leccio), Arbutus unedo (Corbezzolo), molto spesso assieme alla nostra specie si nota la presenza di esemplari del Genere Suillus, il che si spiegherebbe che il sistema nutrizionale dei Gomphidius permette di convivere queste specie in simbiosi ectomicorrizica con le piante , non solo, ma anche come micoparassita con le specie del Genere Suillus. .
Cappello
20-35 mm di diametro, all’inizio emisferico, a maturità quasi appianato, orlo involuto da giovane, rivolto verso il basso anche a maturità, superficie glutinosa a tempo umido, untuosa a tempo secco, colore bruno chiaro con riflessi rosati.
Lamelle
Spaziate, molto decorrenti, alcune si biforcano verso il bordo, bianche da giovani, nerastre a maturità.
Gambo
30-40 x 5-10 mm, cilindraceo, glutinoso come il cappello, bianco in alto e verso la base giallo intenso, pieno.
Carne
Bianca, gialla alla base, molle
Microscopia
Spore: 18-20 x 6-7,5 micron, fusiformi, lisce
Basidi: quadrisporici molto lunghi, presenza di cistidi irregolarmente cilindracei, alcuni biforcati e apice arrotondato
Commestibilità - Tossicità
Non tossici. Ma ben poco appetibili
Note
La specie non è di difficile determinazione se si tiene conto dell’habitat, infatti cresce in macchia mediterranea, mentre le altre specie del Genere Gomphidius crescono in montagna: il Gomphidius glutinosus cresce sotto abete rosso,il Gomphidius maculatus (la specie più simile morfologicamente) cresce sotto larice, il Gomphidius roseus sotto pino silvestre. La specie raccolta. la trovo in vicinanza di corbezzoli e ginepro, inoltre assieme si trova il Suillus bellinii, a conferma del micoparassitismo della specie