Hygrocybe miniata
Funghi non commestibile (sospetto)
Hygrocybe miniata
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Hygrophoraceae
Genere Hygrocybe
Specie H. miniata
Nomi comuni
Vermiglio igroforo
Vermilion waxcap (Englese)
Mennigroter Saftling (Tedesco)
Wilgotnica purpurowa (Polaccoi)
Sinonimi
Hygrocybe strangulata (P.D. Orton) Svrček
Hygrocybe helobia (Arnolds) M.Bon
Hygrocybe pseudoconica J.E. Lange 1923
Hygrocybe tristis (Bres.) F.H. Møller 1945
Hygrocybe conicopalustris R. Haller Aar. 1953
Hygrocybe olivaceonigra (P.D. Orton) M.M. Moser 1967
Hygrocybe conicopalustris Bon 1985
Hygrocybe chloroides (Malençon) Kovalenko 1989
Hygrocybe cinereifolia Courtec. & Priou 1992
Etimologia
Hygrocybe: dal greco hygros (umido) e kybe (testa) = testa umida. In riferimento alla viscosità spesso presente sulla sua cuticola
miniata: dal latino = tinta, ricoperta col minio (rossetto).
Hygrocybe miniata (Fr.) Kummer.
Habitat - Territorio
Praticolo. Tra erba e substrato in ambiente di macchia e zone umide, in autunno anche tardo, di solito non si presenta prima della metà di ottobre.
Cappello
0,5-2 cm di diametro, emisferico, convesso poi ampiamente convesso o quasi piano, margine sottile, fessurato. Cuticola igrofana, fibrillosa con fibrille disposte radialmente, colore rosso, rosso scarlatto da giovane poi sbiadisce all’arancio
Lamelle
Lamelle poco decorrenti, spesse, larghe, spaziate, intercalate da lamellule, aspetto lardaceo-ceroso, colore giallo biancastro.
Gambo
Fino, 3,3 x 0,3 cm, cilindraceo, spesso compresso con solco longitudinale, subconcolore al cappello con micelio bianco alla base.
Veli
Assenti
Carne
Esigua, acquosa nel cappello, fibrosa nel gambo, ceracea, concolore alle superfici.
Odore
Non significativo.
Sapore
Poco salato, dolciastro.
Microscopia
Spore: sono lisce, prevalentemente ellissoidali, alcune (in bassa percentuale) leggermente strozzate, con apicolo evidente, poche sono più larghe dalla parte dell'apicolo in vista frontale.
Basidi: tetrasporici, clavati, slanciati, stretti, 39-48 x 7-8 + 5-6 µm.
Cistidi: clavati, simili ai basidi, 50-60 x 7-8 µm.
Sporata: bianca
Commestibilità - Tossicità
Sebbene la sua commestibilità non sia chiara, è considerata non velenosa, comunque da non prendere in considerazione vista l’esiguità dei carpofori.
Specie simili
H. mucronella perché è amara e ha le spore fortemente irregolari e spesso fortemente strozzate;
H. calciphila ha spore quasi subglobose;
H. cantharellus ha lamelle nettamente decorrenti, spore di lunghezza > di 10µm;
H. coccineocrenata ha squamule scure, spore di lunghezza > di 10µm;
H. turunda ha squamule scure, spore di lunghezza > di 10µm;
H. substrangulata ha spore di lunghezza > di 10µm;
H phaeococcinea ha il centro scuro anche quando ha colorazioni aranciate, cuticola con struttura a cutis;
H. quieta ha una percentuale di spore strozzate molto più alta, cuticola con struttura a cutis;
H. constrictospora ha una percentuale di spore strozzate molto più alta, cuticola con struttura a cutis;
H. reidii, cuticola con struttura a cutis.
Note
Le piccole dimensioni, il bel colore rosso, la cuticola squamulosa sono caratteri identificativi, per la parte microscopica le spore sono di piccole dimensioni e a volte presentano una strozzatura.