Regolamento Interno del G.M.P.
REGOLAMENTO INTERNO DEL "GRUPPO MICOLOGICO PANTELLERIA"
SEZIONE DEL “CENTRO CULTURALE VITO GIAMPORCARO”
Il Gruppo Micologico Pantelleria (G.M.P.) nasce all’interno del Centro Culturale Vito Giamporcaro (C.C.V.G.) come Sezione dello stesso, vista la disponibilità del suo Consiglio Direttivo, i Soci sono in primis ed a tutti gli effetti soci del Centro Culturale Vito Giamporcaro e accettano lo Statuto in ogni sua parte.
Il Gruppo che raccoglie appassionati e cultori della scienza micologica e ambientale intende darsi un Regolamento interno che accordi e disciplini le finalità e le iniziative che intende perseguire.
Tale Regolamento viene redatto come strumento interno e non riguarda i soci del C.C.V.G. che non fanno parte del Gruppo Micologico, ha lo scopo di agevolare la vita interna del Gruppo, nel rispetto ed in accordo alle norme del vigente Statuto del C.C.V.G.
Il Gruppo non ha fini di lucro diretto né indiretto e persegue un fine di solidarietà sociale nei settori: civile, culturale e sociale per come previsto dall’Art. 8 C.2 del Dlgs 117/2017; osserva la gratuità delle cariche ed è apartitico e persegue, tra le sue finalità, la collaborazione con Enti ed Istituzioni Amministrative ed Ambientali del territorio
I contenuti e la struttura sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione del Gruppo alla vita dell’Organizzazione stessa.
Il Gruppo Micologico Pantelleria costituitosi a tempo indeterminato a Pantelleria il giorno 23 gennaio 2020 nei locali del C.C.V.G. in Via Manzoni n. 72 che adotta come sede, redige il presente Regolamento da valere a tutti gli effetti fino a nuova regolamentazione; letto, approvato e sottoscritto da tutti i Soci Fondatori.
Capitolo I: OGGETTO DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento ha per oggetto le finalità del GMP realizzate per mezzo di attività formative e didattiche, di socializzazione, studio e ricerca, di educazione alla terra e sanitaria, si prefigge di:
promuovere una cultura ecologica, intesa come conoscenza, tutela e miglioramento degli ecosistemi naturali del territorio, soprattutto rivolta ai giovani anche all’interno delle Scuole di ogni ordine e grado;
promuovere lo studio dei funghi e del mondo connesso alla micologia, sia dal punto di vista botanico che dal punto di vista tossicologico, con varie iniziative, come corsi a vari livelli, mostre e quant’altro possa far raggiungere lo scopo;
favorire l’incontro tra gli appassionati “amici dei funghi” per accrescere la conoscenza e il rispetto del territorio; nonché la conservazione, la tutela ed il miglioramento del patrimonio boschivo ed ambientale facente parte del Parco Nazionale di Pantelleria;
stimolare l’interesse fra gli interessati, stabilendo e mantenendo contatti fra di loro e con i vari cultori e centri di studio della micologia anche attraverso le più attuali tecnologie di comunicazione;
organizzare corsi di formazione e di aggiornamento con possibilità di rilascio di Attestato;
organizzare mostre, convegni e altre iniziative culturali; giornate di studio; escursioni a scopo didattico, iniziative editoriali, altre attività utili per il raggiungimento degli scopi del G.M.P.;
promuovere sul piano locale e nazionale la razionalizzazione e l'aggiornamento della normativa relativa alla raccolta e allo studio dei funghi, con particolare riferimento alla tutela dell'ambiente ed alla ricerca scientifica;
raccogliere materiale didattico, bibliografico e scientifico relativo alla micologia e alle scienze affini per metterlo a disposizione del Soci nella sede del C.C.G.V, e mediante la stampa e diffusione di bollettini, riviste, periodici, pubblicazioni, Sito internet, chat on line, e social media in genere attinenti alla micologia;
collaborare e promuovere iniziative con Enti, Istituzioni e Associazioni che perseguono finalità analoghe, nonché col Comune, l’ASP, il Parco Nazionale di Pantelleria, ecc.
promuovere l'educazione sanitaria relativa alla micologia, con l’aiuto di Esperti e in collaborazione, eventuale, con l’ASP di Trapani;
al fine di svolgere le sopraccitate attività, il Gruppo si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie dirette e gratuite dei propri aderenti;
il Gruppo può svolgere attività diverse da quelle di interesse generale a condizione che siano secondarie rispetto alla ricerca micologica (art. 6, D. lgs. 117/2017).
Capitolo II: ISCRIZIONE SOCI - QUOTE SOCIALI - ACCESSO SEDE.
Il Regolamento definisce la qualifica del Socio, l’iscrizione ed inquadra la disciplina dell’uso della Sede sociale e dei relativi impianti e attrezzature;
pertanto possono essere soci:
coloro che hanno sottoscritto il Verbale di costituzione in qualità di Soci Fondatori;
coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Direttivo in qualità di soci;
coloro che sono già soci del C.C.V.G. e vogliono iscriversi al G.M.P. avendone i requisiti, devono versare solo la quota associativa del G.M.P.
Alla compilazione del modulo di richiesta iscrizione il socio esenta il G.M.P. e il relativo Direttivo da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero verificarsi prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale;
L’iscrizione al Gruppo è subordinata al versamento della quota associativa annuale come stabilito dallo Statuto e dal presente Regolamento, per ogni anno di € 50.00 suddivisa:
a. € 31.00 come socio del C.C.V.G.,
b. la restante parte di € 19.00 da destinare al G.M.P., tale importo può essere modificato in futuro dal Direttivo del G.M.P.
L'ammontare delle quote sociali straordinarie di gestione o ad integrazione all'importo base e le relative date di pagamento sono deliberate di volta in volta dal Direttivo.
Qualora il pagamento della quota associativa non venga effettuato entro i termini stabiliti, il Direttivo avrà facoltà di invitare il Socio moroso a provvedervi entro il termine di 30 giorni. Nel caso detta ulteriore azione risulti infruttuosa, si addiviene all’espulsione del Socio moroso in osservanza dello Statuto.
Il socio cessa di esserlo in caso di: dimissioni volontarie, espulsione definitiva, decesso.
I Soci si distinguono nelle seguenti categorie:
SOCI FONDATORI: Sono coloro che hanno costituito il Gruppo Micologico Pantelleria
SOCI ORDINARI ED OPERATIVI: Sono Soci ordinari coloro che sono regolarmente iscritti al Gruppo, detengono il tesserino rilasciato in base alla L.R.1/2/2006 n.3 oppure abbiano l'attestato rilasciato alla fine di un corso micologico base ed in regola con le quote sociali.
SOCI SOSTENITORI: Sono sostenitori coloro che, pur non partecipando attivamente alla vita associativa del Gruppo, contribuiscono finanziariamente in modo tangibile a sostegno delle attività e degli scopi previsti dallo Statuto sociale, non necessitano di tesserino;
SOCI ONORARI: Sono coloro che hanno acquisito particolari meriti nei confronti del Gruppo. Il Socio onorario è nominato su proposta del Direttivo e ratificato in sede di riunione assembleare.
La disciplina uniforme del rapporto associativo è garantita da:
a) libertà di iscrizione
b) parità di diritti e doveri
c) esercizio del voto attivo e passivo
d) rotazione delle cariche.
pertanto l'accesso alla Sede sociale è riservato nei modi, nei tempi e per le attività del G.M.P.:
ai Soci effettivi in regola con il pagamento della tessera annuale e delle eventuali quote sociali straordinarie di gestione;
agli ospiti se convocati in semplice riunione;
agli ospiti che sono accompagnati dal socio invitante come osservatori;
a coloro che portino piante, erbe, funghi ecc. per la consulenza sulla loro classificazione eseguita alla compresenza di un esperto;
Si stabilisce che il giorno di riunione del Direttivo viene deciso in accordo della maggioranza dei suoi membri che saranno avvisati dal Delegato tramite e-mail, telefono, Social Media o passaparola, nel rispetto della disponibilità dei locali della sede.
I Soci sono tenuti alla scrupolosa osservanza del presente Regolamento e dei provvedimenti adottati dal Direttivo, per tutto quello non contemplato si rimanda allo Statuto del C.C.V.G..
Capitolo III: NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO E USO DEGLI IMPIANTI ED ATTREZZATURE.
Il Delegato Presidente, nominato dal Direttivo, ha l'obbligo di far osservare lo Statuto ed il Regolamento Interno ai Soci.
Gli incaricati nelle varie mansioni sono tenuti a rispondere del proprio operato unicamente al Direttivo.
L’uso dei locali e delle attrezzature è regolamentato dal Direttivo con facoltà di ampliare o limitare tale disponibilità per l'organizzazione di iniziative e manifestazioni a carattere scientifico-culturale di particolare rilevanza e interesse.
All'interno della Sede del Gruppo sarà possibile utilizzare il materiale necessario per lo studio e la pratica micologica prevista in sede di verbalizzazione.
I frequentatori della Sede sociale dovranno portare la massima attenzione a che non siano arrecati danni ai locali, agli impianti ed attrezzature, rispondendone personalmente al Direttivo.
E’ fatto assoluto divieto:
fumare all'interno della Sede sociale;
arrecare molestia con clamori, intemperanze materiali o verbali o altre manifestazioni non consone al decoro dei comportamenti civili.
Il Direttivo potrà chiamare i Soci
al rispetto di tutti i criteri e dettami dell’Educazione Civica ed all'occorrenza sospenderli da incarichi, in caso di abusi o comportamenti inopportuni o potrà limitarne la possibilità di causare disagi o problemi all'interno dell'assetto sociale;
Il Gruppo è responsabile di lasciare i locali nelle condizioni medesime o migliorate.
Capitolo IV: PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Il Socio che contravvenga alle comuni norme della convivenza sociale e che, per sua condotta anche esterna all'attività del Gruppo, comprometta la serietà e la dignità del Gruppo stesso è passibile delle seguenti sanzioni:
a) richiamo verbale;
b) richiamo scritto;
c) sospensione;
d) espulsione temporanea di almeno sei mesi o definitiva;
Le suddette sanzioni saranno deliberate dal Direttivo dopo aver consentito al socio di formulare le proprie contro deduzioni, entro 10 giorni, dall’avviso. I provvedimenti disciplinari verranno portati a conoscenza del Socio mediante i comuni mezzi di comunicazione (raccomandata A/R) ed avranno efficacia dalla data della sua ricezione.
Capitolo V: COMUNICAZIONI AI SOCI
Tutte le deliberazioni del Direttivo relativamente a quanto previsto dal presente Regolamento, saranno comunicate ai Soci a cura della Direttivo stesso, tramite i mezzi di comunicazione che il G.M.P. si è dato.
Capitolo VI: ORGANI SOCIALI
Riunione assembleare, quale organo sovrano.
Delegato Presidente, con funzione di Responsabile del G.M.P.
Direttivo: Delegato Presidente, Segretario, Tesoriere, Consiglieri.
Capitolo VII: RIUNIONI ASSEMBLEARI
1. Assemblea ordinaria annuale (convocata 1 volta con scadenza annuale):
è resa legale dalla presenza di almeno la metà + 1 dei Soci sia in prima che seconda convocazione
approva il Regolamento del Gruppo e le eventuali modifiche;
elegge il Direttivo;
approva il bilancio preventivo e consuntivo;
delibera lo scioglimento del Gruppo;
2. Assemblee Straordinarie (convocate almeno 4 volte l’anno)
sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei Soci + 1 in prima convocazione, in seconda convocazione vengono ritenute valide qualunque sia il numero dei Soci presenti
deliberano tutti gli argomenti sottoposti al suo esame dal Delegato Presidente;
si convocano se almeno 1/5 dei soci ne fanno richiesta;
3. I voti sono palesi tranne quelli riguardanti le persone.
4. Alla votazione è ammessa la rappresentazione per delega scritta
5. Le votazioni vengono considerate valide con la metà + 1 dei voti dei presenti accreditati
Capitolo VIII: DELEGATO PRESIDENTE
rappresenta legalmente il Gruppo e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’organizzazione;
convoca e presiede le riunioni del Direttivo e cura l’ordinato svolgimento dei lavori al fine di perseguire, anche con il ruolo di Moderatore, le finalità del Gruppo e di portare a compimento gli obiettivi deliberati;
sottoscrive i verbali di tutte le riunioni e provvede alla loro custodia e accessibilità per i Soci nella sede del C.C.V.G.;
è colui che cura i rapporti con il Presidente del C.C.V.G. o chi ne fa le veci;
rappresenta il Gruppo e mantiene i rapporti con gli Enti pubblici e privati, con le Scuole e le Associazioni che possono essere interessate a promuovere la conoscenza dei funghi.
può assumere iniziative urgenti e di carattere ordinario che saranno poi ratificate dal Direttivo;
in sua assenza svolgerà le sue funzioni o il Consigliere più Anziano o un delegato dal Presidente.
Capitolo IX: SEGRETARIO, TESORIERE, CONSIGLIERE
1. Il Segretario:
compila i verbali, conserva tutti i documenti, aggiorna lo schedario Soci, affianca il Delegato Presidente nell’attuazione delle delibere;
in caso di assenza viene sostituito da un socio nominato, temporaneamente, dal Delegato Presidente.
2. Il Tesoriere:
provvede alla riscossione delle quote associative, per come previsto dallo Statuto/Regolamento non oltre il 31 marzo, effettua i pagamenti disposti dal Direttivo, tiene il registro delle entrate e delle uscite;
predispone il rendiconto (semestrale, annuale), il Bilancio di previsione e quello consuntivo da far vagliare al Direttivo;
per pagamenti ed incassi consistenti, svolge le mansioni apponendo la firma congiunta al Delegato Presidente;
gestisce i proventi derivanti dal proprio patrimonio; i contributi di privati; i contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzate, esclusivamente, al sostegno di specifiche documentate attività o progetti; i rimborsi derivanti da convenzioni; ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate.
3. Consigliere:
partecipa alle riunioni del Direttivo e consiglia sull’andamento delle attività.
Capitolo X: DIRETTIVO
Il Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 9 membri con maggioranza di soci fondatori, eletti da tutti i Soci. Attualmente il Direttivo sarà composto da:
1) Delegato Presidente
2) Segretario
3) Tesoriere
4) N° 2 Soci scelti/eletti nel corso dell’Assemblea Ordinaria Annuale
rimane in carica 1 anno ed eventualmente può essere prorogato di anno in anno;
è convocato minimo 4 volte l’anno;
è l’organo deliberante del Gruppo in armonia con le direttive dello Statuto e dalla volontà dei Soci;
svolge attività di indirizzo e promozione per il raggiungimento delle finalità statutarie;
predispone le Relazioni, il rendiconto annuale, i Bilanci da sottoporre all’approvazione dei Soci;
predispone il programma dettagliato delle iniziative che verranno presentate ai Soci;
compila ed aggiorna il Libro Soci, dei Verbali e conserva tutti i documenti contabili;
convoca i consigli attraverso i canali di comunicazione del G.M.P.; avrà cura di avvisare i Consiglieri 5 giorni e non meno di 2 giorni prima della data della riunione;
redige i programmi annuali e pluriennali;
gestisce una raccolta di schede micologiche;
crea una raccolta fotografica, necessaria per le classificazioni, studi, relazioni e redazione di articoli;
le riunioni sono presiedute dal Delegato Presidente e in caso di assenza da un suo incaricato. Delle riunioni del Direttivo verrà redatto il relativo verbale dal Segretario che lo sottoscriverà congiuntamente al Delegato Presidente;
per la validità delle deliberazioni del Direttivo, dove non altrimenti disposto, occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Direttivo stesso ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
le dimissioni da membro del Direttivo dovranno essere presentate non oltre la fine dell’anno allo stesso e messe a verbale alla prima riunione programmata;
i Soci, candidati per l'elezione a Consigliere del Direttivo, dovranno avere almeno 1 anno di regolare tesseramento al Gruppo.
Capitolo XI: ATTIVITÀ' SCIENTIFICO-CULTURALI
Il Direttivo può:
nominare i responsabili nei singoli settori di attività, minimo 2 membri;
ad ogni progetto vengono incaricati i soci propensi e disponibili per quella determinata iniziativa;
le attività si svolgeranno con la collaborazione di tutti i soci disponibili;
disporre le modalità di apertura della Sede sociale, soprattutto in relazione alla stagione propizia per i funghi, per offrire un servizio di consulenza sulla loro classificazione alla presenza di un professionista Micologo.
organizzare mostre, convegni, manifestazioni, escursioni relative ai funghi ed il loro habitat naturale valutando anche le proposte dei Soci
aderire a organizzazioni in ambito regionale/provinciale/nazionale/internazionale, per acquisire le capacità necessarie per svolgere autonomamente attività di buon livello e di innovazione con ricaduta sul territorio locale;
aderire alle attività di comitati scientifici anche come partner;
richiedere di volta in volta, alle Istituzioni preposte, disponibilità di:
1. locali adeguati alla propria attività (es. Castello, Mediateca, Piazze, Parco giochi, ecc.);
2. mezzi idonei ed autorizzati per escursioni con le scolaresche e non.
istituire una Commissione Scientifica: che ha il compito di:
1. sovrintendere lo studio e la classificazione delle specie fungine del territorio;
2. aiutare i Soci nella classificazione dei funghi integri;
3. presiedere incontri con i cittadini e gli studenti per divulgare conoscenza e rispetto per i funghi;
4. collaborare nell’allestimento di mostre micologiche;
5. accompagnare i Soci in escursioni dedicate alla raccolta dei funghi a scopo di studio.
istituire un Comitato di Redazione (C.d.R.) il quale sarà costituito da un minimo di 3 ad un massimo di 5 componenti, uno dei quali rivestirà la carica di Portavoce responsabile.
Il C.d.R. agirà in armonia con il Direttivo (che dovrà dare la sua approvazione) col compito di visionare gli articoli da pubblicare e scegliere la documentazione illustrativa, nonché curare i rapporti con le tipografie e case editrici.
Il C.d.R. detiene la responsabilità dei contenuti e della gestione del Sito internet del G.M.P.
Le comunicazioni sui “Social Media” saranno moderate (in consonanza con i dettami della “Netiquette”) dal Delegato Presidente o da un suo incaricato
La carica del C.d.R. resterà in vigore fino a revoca deliberata dal Direttivo a maggioranza di voti.
In caso di dimissioni di un componente, quest'ultimo sarà sostituito con un altro su decisione del Direttivo, sentito il parere del Portavoce responsabile.
La carica di componente il C.d.R. è compatibile con la carica di membro del Direttivo.
istituire un Comitato Cerimonieri, costituito da un min. di 2 ad un max di 5 membri che rivestirà la carica suddetta, con mansioni di responsabili nell’organizzare di mostre, riunioni, convegni, viaggi, eventi, pranzi/cene sociali;
istituire una Commissione Escursioni: con mandato di interloquire con le scolaresche o con gruppi di cittadini/visitatori/turisti che ne facciano richiesta;
Capitolo XII: BILANCIO
Il Bilancio del Gruppo è annuale e decorre dal 1Gennaio al 31 Dicembre,
Il Bilancio di previsione è elaborato dal Direttivo e poi viene proposto a tutti i soci per l’approvazione.
Esso contiene il programma delle attività e la previsione delle entrate e delle spese relative all’esercizio annuale successivo.
Il Bilancio consuntivo viene predisposto dal Direttivo e contiene le singole voci di entrata e di spesa relative all’anno trascorso, corredato da tutte le pezze d’appoggio, esso sarà consegnato al Presidente del C.C.V.G. che lo inserirà nel Bilancio generale dell’Associazione come parte integrante.
I Bilanci vengono depositati nella sede del Gruppo almeno 5 giorni prima dell’approvazione e possono essere consultati da tutti i Soci.
I Bilanci, preventivo e consuntivo, vengono approvati dai Soci nella medesima seduta, con il voto della maggioranza dei presenti, entro 2 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Capitolo XIII: MODIFICHE DEL REGOLAMENTO
Le eventuali delibere di modifica al presente Regolamento formulato dal Direttivo dovranno essere approvate dall’Assemblea Ordinaria Annuale.
L'osservanza del presente Regolamento e/o degli altri regolamenti che verranno deliberati è rigorosamente obbligatoria per i Soci di tutte le categorie;
Per quanto non contemplato si fa riferimento allo Statuto e alle disposizioni del C.C.V.G. ed eventualmente alle normative vigenti con il Dlgs 117/2017 che regola le APS.
Il presente Regolamento è in vigore dal 6 febbraio 2020, previa apposizione della firma in calce da parte di ciascun Socio Fondatore.
Il presente Regolamento sarà depositato in sede e reso disponibile alla consultazione da parte di ogni singolo associato.
Capitolo XIV: SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEI BENI
La decisione motivata di scioglimento del Gruppo Micologico Pantelleria, dovrà essere presa in Assemblea Ordinaria Annuale da almeno i tre quarti dei votanti che decidono sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Regolamento, ad altro Gruppo, Associazione, con finalità analoghe e comunque per scopi di utilità generale.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione agli associati.
SOCI FONDATORI (n. 15):
Cognome e nome in ordine alfabetico Firme
BIANCO PIERGIACOMO
BONOMO GIOVANNI
BORIN PAOLO
CONSOLO ANSELMO
D’ALBERTI FRANCESCO
DURANTE BRIGIDA
GABRIELE ANNA RITA
GIMMI CLAUDIA
LUCIO PIETRO SALVATORE
MINOLI SERGIO
PUCCIO SALVATORE
RINALDI GABRIELE
SICLARI GIUSEPPE
VALOTTO GIANLUCA
VALOTTO LEONTIZIANO