Lactarius deliciosus
Funghi commestibili dopo cottura
Lactarius deliciosus
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Russulaceae
Genere Lactarius
Specie L. deliciosus
Nomi comuni
Ravulionzo, Raviolonzo (Isola di Pantelleria)
Sanguinaccio, Sanguinello, Rossella, Pinniculo, Rosito (altopiano della Sila - Calabria)
Sanguinin (Liguria)
Lattarulu o Sanguignu nel salento (Puglia)
Fungo dell'alpino, Fonghi dal pin, Sanguinaroi (Trentino)
Rossella, Sanguinello, Pennenciole, Pennecciola, Pineggiola (Toscana)
Sanguinoso (Umbria)
Apitinu (Basilicata)
Cummarine (Albidona - Calabria)
Tron (Astigiano - Piemonte)
Rosito (Parco della Sila - Calabria)
Sinonimi
Agaricus deliciosus L., Species Plantarum 2: 1172 (1753)
Agaricus lactifluus [var.] deliciosus (L.) Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen) 1: 432 (1801)
Lactifluus deliciosus (L.) Kuntze, Revis. gen. pl. (Leipzig) 2: 856 (1891)
Etimologia
Lactarius: dal latino lactarius = lattario, che produce latte, per il latice che secernono i carpofori appartenenti a questo genere.
deliciosus: dal latino deliciosus = delizioso, per le sue buone qualità gastronomiche.
Habitat - Territorio
In estate e autunno, sotto il pino silvestre, pino nero e ginepro, su suolo acido.
Cappello
5-15 cm di diametro, un poco carnoso e tozzo. Convesso-ombelicato, poi piano e depresso al centro ed anche imbutiforme. Margine involuto poi disteso e irregolarmente ondulato. Cuticola glabra, liscia, viscida con tempo umido, con leggere fossette, rosso-arancio, ocra-arancio, rosa-arancio fino a carnicino bruno con patina biancastra e con larghe zonature concentriche più scure che invecchiando si macchiano di verde-rame.
Lamelle
Fitte, sottili, strette, fragili, intercalate da lamellule, un poco decorrenti sul gambo, di color arancio vivo, se ammaccate si tingono come il cappello di verdastro.
Gambo
3-7 cm in lunghezza e 1-2 cm di spessore, cilindrico o che si restringe verso il piede, tozzo, duro, fragile, midolloso, ma presto cavo, del colore del cappello, ma ricoperto di una fine pruina rosea o ocracea che ne sbiadisce la tonalità, spesso picchiettato da piccole erosioni (scrobicoli) col fondo più intensamente colorato.
Carne
Soda, cassante, fragile. Colore arancio pallido, più intenso presso la cuticola. Al taglio diventa subito rosso-carota.
Odore
Odore fruttato, gradevole.
Sapore
Sapore mite poi aspro, più o meno acre.
Latice
Arancio, rossastro.
Microscopia
Spore 8-10 x 6-8 µm, leggermente ellissoidali, ornate da verruche unite in spesse creste.
Sporata bianco-crema.
Commestibilità - Tossicità
Buon commestibile da cuocere preferibilmente a fuoco vivo, considerato da molti uno dei migliori funghi se cotto alla griglia, se preparato diversamente, il suo aroma complessivo muore nella pentola.
Osservazioni
Viene facilmente confuso con le altre specie a latice rosso-carota, per cui è necessario per una esatta identificazione, l'habitat, il colore del latice al taglio della carne color arancio carota (non rosso) e immutabile, il cappello zonato con colorazioni assai cariche, il gambo scrobicolato, la taglia robusta, la tendenza praticamente nulla all'inverdimento e l'habitat sotto Pinus o ginepro.
Specie simili
Può essere confuso con altri lattari come ad esempio:
Lactarius deterrimus
Lactarius salmonicolor
Lactarius sanguifluus
Lactarius vinosus