Russula fragilis
Funghi non commestibili, tossici
Russula fragilis
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Russulaceae
Genere Russula
Specie R. fragilis var. fragilis
Sinonimi
Agaricus fallax Schaeff., Fungorum qui in Bavaria et Palatinatu circa Ratisbonam nascuntur 4: tab. 16 (1774)
Agaricus fragilis Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen): 440 (1801)
Bolbitius vitellinus var. fragilis (Pers.) J. Favre, Beitr. Kryptfl. Schweiz 10(no. 3): 147 (1948)
Russula bataillei Bidaud & Reumaux, Russules Rares ou Méconnues (Marlioz): 281 (1996)
Russula emetica subsp. fragilis (Pers.) Singer, (1932)
Russula fallax (Schaeff.) Fr., Hymenomyc. eur. (Upsaliae): 449 (1874)
Russula fragilis Fr., Epicrisis Systematis Mycologici (Upsaliae): 359 (1838) [1836]
Russula fragilis var. fallax (Schaeff.) Massee, Brit. Fung.-Fl. 3: 76 (1893)
Russula fragilis var. violascens Secr. ex Gillet, Hyménomycètes (Alençon): 245 (1876)
Etimologia
Russula: dal latino russula = diminutivo di russa = rossa, col significato di rosseggiante per il colore di alcune specie comuni.
fragilis: dal latino fragilis = fragile, per la fragilità della carne.
Habitat - Territorio
Cresce nei boschi di latifoglia, aghifoglia ed anche sotto macchia mediterranea, da giugno a novembre.
Cappello
3-4(7) cm di diametro, convesso, subito espanso leggermente depresso al centro, più o meno striato.
Cuticola separabile più della metà, liscia, brillante, un po' viscosa, di colore rosa o rosa violaceo, più scura al centro, può assumere tonalità brunastro-olivastre, tende a decolorarsi a maturità.
Margine sottile, regolare, molto presto scanalato.
Lamelle
Spaziate, mediamente fitte, fragili, anastomosate, adnate o libere al gambo, bianche, con lieve tendenza scurire, con filo di solito seghettato.
Gambo
4-5 x 0,7-1,5 cm, cilindrico, a volte claviforme, attenuato in alto, ingrossato alla base, fragile, pieno, poi midolloso, asciutto, rugoso, bianco, piuttosto liscio, tende ad ingiallire al tocco e a maturità.
Gambo finemente rugoloso, dall'aspetto di candela stearica, molto caratteristico.
Carne
Molto fragile, sottile, bianca, ingiallente a maturità.
Odore
Odore di acetato di ammile o di caramelle.
Sapore
Sapore acre.
Microscopia
Spore 7-9 x 6-7,5 µm, ovoidali, ialine, verrucose, con verruche unite da creste a formare un reticolo, amiloidi.
Sporata.bianca.
Commestibilità - Tossicità
Tossica
Note
La Russula fragilis è una piccola Russula riconoscibile per il colore a toni prevalentemente porpora del cappello, il filo eroso delle lamelle, la sporata bianca, la carne molto friabile e il suo sapore acre