Amanita gioiosa

Funghi di commestibilità ignota

Amanita gioiosa

Tassonomia

Regno Fungi

Famiglia Amanitaceae

Genere Amanita

Specie A. gioiosa


Etimologia

Amanita: dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questa specie sembra fosse abbondante in antichità.

Habitat - Territorio

Fungo simbionte, boschi di castagno ed eucalipti in presenza di cisto, dalla primavera all’autunno.

Cappello

Il cappello è di dimensioni di 7–14 cm, prima globoso, poi convesso, e infine piano e a volte depresso al centro a maturità. La cuticola varia dal colore bruno-giallino fino al crema-burro ed è ornata da placche biancastre.

Lamelle

Le lamelle sono bianche, fitte, libere, uguali, con lamellule e taglio seghettato.

Gambo

Il gambo è alto 6–12 cm, ha un diametro di 1,5–2 cm, è robusto, subcilindrico. La superficie è glabra e bianca. Termina con una base napiforme.

Anello

Anello submembranoso e fugace.

Volva

La volva è submarginata, formata da piccoli avanzi aderenti alla base del gambo.

Carne

Bianca, soda

Odore e Sapore

Odore e sapore subnulli.

Microscopia

Il velo generale è formato da sferociti misti a ife filamentose. Anse di anastomosi presenti. Spore: 11×6,5-8 μm, subglobose, non amiloidi, ialine; bianche in massa.

Commestibilità - Tossicità

Commestibilità sconosciuta per la sua rarità.


Note

Fungo non comune e localizzato; cresce diffusamente nella Sardegna Sud-Occidentale.