Mycena aurantiomarginata

Funghi non commestibili

Mycena aurantiomarginata

Tassonomia

Regno Fungi

Famiglia Mycenaceae

Genere Mycena

Specie M. aurantiomarginata


Nomi comuni

Golden-edge bonnet = Cappello con bordo dorato (Regno Unito)


Sinonimi

Mycena elegans var. aurantiomarginata (Fr.) Cejp 1930

Mycena elegans (Pers.: Fr.) P. Kumm. 1938

Agaricus marginatus Schumach. (1803)

Agaricus aurantiomarginatus Fr. (1821)

Agaricus schumacheri Pers. (18


Etimologia

Mycena: dal greco “mýkes mýces” fungo o micete, diminutivo di fungo, fungo per antonomasia

aurantiomarginata: dal latino aurantius = aranciato e marginatus = orlato, per il colore giallo-arancio dell'orlo delle lamelle.

Habitat - Territorio

Fruttifica principalmente nei boschi di conifere (Pinus, Picea); più raramente sotto latifoglie.

Cappello

Diametro di 10-25 mm, conico-campanulato, poi piano, con umbone centrale, striato per trasparenza, superficie pileica liscia, pruinosa, con colorazioni bruno, grigio-bruno-olivastro, più marcato al centro, con il margine giallo-arancio.

Lamelle

Ascendenti, adnate o brevemente decorrenti con dentino, ventricose, strette, poco fitte, rugose a maturità, da biancastre-giallo pallido a giallognole con il filo lamellare arancio.

Gambo

1-2 × 40-70 mm, esile, cilindrico, flessuoso, cavo, radicante, grigio-bruno, giallo-bruno, bruno, pruinoso, ricoperto sulla base, leggermente ingrossata, da peli bianco-giallastri.

Carne

Sottile, grigio-bruna.

Odore

Odore non caratteristico

Sapore

Sapore non caratteristico

Microscopia

Spore 7,5-9,5(10) × 4-5 µm, da ellissoidali a cilindriche, amiloidi, con guttule.

Basidi 25-34 × 6-8 µm, tetrasporici, claviformi.

Cheilocistidi e Pleurocistidi 20-45 × 8-15 µm claviformi, ornati da escrescenze.

Epicute formata da ife diverticolate, intrecciate, ramificate, con terminali più o meno claviformi.

Caulocute simile alla epicute.

Sporata bianca.


Commestibilità - Tossicità

Non commestibile.


Specie simili

Konrad (1931) asserisce, dopo numerose raccolte che M. aurantiomarginata e M. elegans sono la stessa specie.La sua affermazione è messa in dubbio da Geesteranus (1986) perché originalmente M. elegans Pers., viene descritta con lamelle "purpureo-caesii" (con filo purpureo), caratteristica che non si riscontra in M. aurantiomarginata.

M. strobilinoides Peck , si differenzia per il filo lamellare rosso-arancio che contrasta con le lamelle giallastre.

M. citrinomarginata Gillet, si riconosce macroscopicamente per le lamelle bianco-gialle,giallastre, con il filo lamellare giallo-citrino o giallo pallido.

M. kurramulla Grgurinovic è specie australiana, si presenta con il cappello rosso vinoso, anche con riflessi brunastri, le lamelle soffuse di rosa e il filo lamellare rosso.


Osservazioni

Mycena aurantiomarginatasi identifica facilmente per il filo lamellare giallo-arancio e per il margine del cappello giallo-arancio.