Sergio Minoli: progetto "il Micelio"
Scuola Media - G.M.P.
15_03_2022
Sibà escursione Scuola Media - GMP 12_03_2022
Il Gruppo Micologico Pantelleria (GMP) sale in cattedra alla Media
TEORIA E PRATICA SUI FUNGHI PER LE QUATTRO CLASSI PRIME MEDIE
News 29959, Pantelleria 14/03/2022
Risultata utile e gradita l’iniziativa assunta da parte dello staff direttivo del GMP (Gruppo Micologico Pantelleria) che, nei giorni scorsi, ha organizzato un incontro tra l’Associazione e i giovani Alunni/e delle classi prime di Scuola Media (Scuola secondaria di primo grado) di via San Nicola a Pantelleria.
Il Progetto didattico-educativo, dal titolo “Il Micelio”, si è svolto in due fasi: un intervento/lezione in classe (giovedì 10-3-2022, venerdì 11-3-2022) con momenti didattico-informativi coadiuvati dalla visione di diapositive e un sopraluogo/visita (sabato 12-3-2022) nei boschi di Montagna Grande, allo scopo di acquisire competenze di individuazione, scelta e corretta raccolta dei funghi oltre a pratiche ecologiche e di rispetto dell’Ambiente.
Per queste attività, il GMP si è avvalso del noto Ispettore micologico trapanese, Antonino Mannina, (detto Nino), socio onorario dell’Associazione e consulente ufficiale del Gruppo micologico stesso.
Entrambe le esperienze, che sono state poste in essere per la prima volta, hanno avuto un esito oggettivamente lusinghiero, sottolineato da una particolare attenzione e coinvolgimento dimostrata dagli Alunni/e nelle attività d’aula e dalla entusiastica partecipazione, che ha visto coinvolti anche alcuni Genitori, nelle operazioni di campagna svolte nei boschi in cima a Montagna Grande.
Il Gruppo Micologico Pantelleria, uno degli ultimi arrivati nel mondo dell’associazionismo pantesco, si è costituito il 23 gennaio 2020 quale affiliato al CCVG (Centro Culturale Vito Giamporcaro) e col quale condivide parecchi Soci, lo Statuto e la sede di via Manzoni, 72, conta, per il momento, una ventina di iscritti, tutti in possesso di regolare “Attestato” di Formazione e “Patentino” (come previsto dalla specifica legge regionale) per raccolta funghi.
Un sodalizio che, anche se inizialmente frenato dalle limitazioni sociali imposte dal Covid-19, sta ora facendo sempre più sentire la sua presenza sul territorio con l’organizzazione di Corsi di Formazione in loco, autorizzati dalla Regione Sicilia (per il conseguimento dell’Attestato necessario per il rilascio del patentino di competenza comunale), mostre micologiche nei locali del CCVG o in strutture pubbliche, visite didattiche guidate per appassionati micologi isolani e ospiti, escursioni con raccolta ragionata di funghi, per i Soci, oltre a fornire consulenze gratuite di vario tipo sotto la supervisione dell’esperto, già citato, Nino Mannina, Ispettore micologico trapanese, da decenni molto conosciuto e apprezzato, non solo a livello Regionale, dagli amanti del misterioso e affascinante mondo dei funghi.
Recentemente, i Soci del Gruppo Micologico Pantelleria, hanno rinnovato la carica finora degnamente svolta da Paolo Borin, eleggendo un nuovo Presidente/Delegato, puntando sul giovane pantesco Leontiziano Valotto, 20 anni, anche per conferire un riconoscimento a questa promessa per l’agricoltura pantesca (una scelta rara e spesso auspicata da tutti gli isolani) in quanto Leon ha deciso di fare il “bracciante agricolo”, amante della natura e della propria terra: coraggiosa scelta di chi ha deciso di non abbandonare la propria Isola.
Tornando all’attività svolta coi giovani Alunni/e, sembra essere doveroso un ringraziamento a tutti gli attori di questo evento: il GMP per l’organizzazione e la pratica attuazione con l’esperto micologo Nino, il CCVG per il supporto logistico e il coordinamento, il Dirigente Scolastico e i Docenti della Scuola Media per la loro disponibilità e apertura ad altre Agenzie Educative presenti sul territorio, ai giovanissimi Studenti che hanno dimostrato interesse, curiosità, desiderio di conoscenza e amore per il luogo dove hanno posto le loro radici e infine, ma non ultimo, a quei Genitori, che, essendo disponibili ed avendo avuto tempo a disposizione, non hanno esitato ad accompagnare una decina di loro figli/e all’escursione su Montagna Grande. (vedi foto)
Invito ad una riflessione.
I “Funghi” sono ovunque, ma è quasi sempre difficile notarli: possono essere presenti dentro e fuori di noi: essi modificano perennemente il flusso della vita, come stanno sicuramente facendo in questo momento e da milioni di anni
È la “Storia” del nostro Pianeta che ci parla di forme di simbiosi e di legami che risalgono ad epoche remote, molto tempo prima della comparsa, 250.000 anni fa, della Specie Umana sulla terra e che ancora oggi si svolgono in una dimensione misteriosa e microscopica, popolata di spore, miceli, ife, ma anche di batteri e virus.
Perché sono nate queste relazioni? Come comunicano piante e funghi? È vero che il più grande essere vivente è un fungo? Cosa possiamo imparare da questi organismi capaci di cooperare creando una rete ma anche di manipolare il comportamento degli animali, di influenzare intere società e di sopravvivere nello spazio, di superare ostacoli e risolvere problemi pur essendo privi di qualunque cosa che assomigli, anche vagamente, a un cervello?
Se tutto ciò, è quello che hanno cominciato a scoprire ed imparare i nostri Giovani, ben vengano queste attività para-scolastiche che, come qualcuno potrebbe pensare, non portano via tempo alle lezioni in aula, ma che, al contrario, integrano e arricchiscono quei saperi e conoscenze che saranno utili ai Ragazzi/e, per poter un domani vivere meglio in un Mondo sempre più complesso e difficile e sempre meno rispettoso delle esigenze di una Umanità in deficit di certezze, spesso fragile e smarrita.
Sergio Minoli