Cortinarius rufo-olivaceus
Funghi non commestibili (sospetti)
Cortinarius rufo-olivaceus
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Cortinariaceae
Genere Cortinarius
Specie C. rufo-olivaceus
Nomi comuni
ibolyásvörös pókhálósgomba = fungo ragnatela rosso violaceo (Ungherese)
Sinonimi
Agaricus rufo-olivaceus Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen): 285 (1801)
Cortinarius rufo-olivaceus var. vinosus (Cooke) Moënne-Locc. & Reumaux, Atlas des Cortinaires, Pars II (Annecy): 27 (1990)
Cortinarius testaceus Cooke, Illustrations of British Fungi (Hymenomycetes) (London) 8: 1188 (1190) (1891)
Cortinarius vinosus Cooke, Handbook of British Fungi II: 255 (1883)
Phlegmacium rufo-olivaceum (Pers.) Wünsche
Etimologia
cortinarius: dal latino cortinarius = attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale
rufo-olivaceus: dal latino rufus = rosso, per via delle tinte rossicce presenti sul cappello) ed olivaceus = color oliva, per via del colore delle lamelle.
Habitat - Territorio
Cresce nei boschi di latifoglie, prevalentemente Faggio, su terreno calcareo. Molto comune.
Cappello
Fino a 8–12 cm, piuttosto carnoso; inizialmente convesso, poi spianato; viscido se il tempo è umido, opaco quando è secco. Di colore porpora oppure vinato, viola verso il margine, che è involuto.
Lamelle
Color giallo chiaro oppure verde oliva, diventano di colore ruggine per via della sporata. Larghe, piuttosto fitte, uncinate.
Gambo
Fino a 10 cm di altezza x 2 di larghezza, possiede un vistoso bulbo marginato alla base; di colore viola, con bulbo ocra o vinoso; presenta evidenti tracce di cortina.
Carne
Compatta, color viola chiaro; gialla nel cappello.
Odore
Complesso, aromatico difficile da definire.
Sapore
Amarognolo, un po' sgradevole.
Microscopia
Spore 11-13 x 6,5-7,5 µm, fortemente verrucose, ocracee in massa.
Sporata ocra.
Commestibilità - Tossicità
Sospetto. È stato consumato più volte per errore in quanto può essere confuso con cortinari eduli di colore violaceo o con Lepista nuda ma non sembra aver provocato avvelenamenti. Tuttavia, in mancanza di dati tossicologici certi, si raccomanda di evitare categoricamente il consumo di questa specie che deve pertanto essere considerata non edule.
Specie simili
Cortinarius splendificus Chevassaut & Rob. Henry ha la carne del gambo da giallo brillante a verde giallastro, non viola, e il cappello col centro non rosso scuro.
Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Rob. Henry ha del giallo nel pileo e la carne nel gambo reagisce al KOH al giallo e poi al rosso;
Cortinarius odorifer Britzelm. ha odore anisato, habitat sotto Abete, carne giallastra con sfumature verdastre;
Cortinarius orichalceus (Batsch) Fr. ha habitat di montagna, sotto aghifoglie, stipite concolore alle lamelle.