Russula amoenicolor

Funghi commestibili

Russula amoenicolor

Tassonomia

Regno Fungi

Famiglia Russulaceae

Genere Russula

Specie R. amoenicolor


Etimologia

Russula: dal latino russula = diminutivo di russa = rossa, col significato di rosseggiante per il colore di alcune specie comuni.

amoenicolor: dal latino amoenicolor, dai colori gradevoli, per le tonalità del cappello.

Habitat - Territorio

Cresce in estate-autunno. Specie molto comune in zona mediterranea, in boschi di latifoglie e conifere.

Cappello

4-10 cm, è rotondeggiante, poi convesso e infine disteso con centro depresso, con il margine striato, cuticola asportabile asciutta e opaca, vellutata, spesso finemente screpolata all'orlo, di colore variabile dal rosso vinaccia al blu-rosa-violetto, con tratti verdastri più o meno diffusi.

Lamelle

Le lamelle sono adnate, fitte, con lamellule, di colore bianco-crema con il filo concolore o rossastro.

Gambo

Cilindrico, corto, attenuato verso la base, pieno, pruinoso e vellutato, di colore bianco sfumato di rosa-violetto.

Carne

Bianca, compatta.

Odore

Odore di pesce (aringa o gamberetti cotti)

Sapore

Sapore dolce.

Microscopia

Spore sono ovoidali, verrucose e reticolate, e misurano 7-8 x 6-7 micron

Sporata crema carico.


Commestibilità - Tossicità

Commestibile.


Specie simili

Russula amoena, la quale presenta raramente tonalità verdastre sul cappello ed è inoltre molto rara in zona mediterranea ma comune nei misti castagno e abete bianco degli Appennini.

La differenza macroscopica più evidente con Russula amoena è la reazione brunastra e non lilla-porpora al fenolo, e, miscroscopicamente, i peli cuticolari abbondanti e più larghi.