Paralepista flaccida
Funghi commestibili
Paralepista flaccida
Tassonomia
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Tricholomataceae
Genere Paralepista
Specie P. flaccida
Nomi comuni
Imbutino
Trombetta
Culumbina
Cimballi
Clitocybe inversé = Clitocybe inversa (Francese)
Clitocibe inverso (Spagnolo)
Sinonimi
Lepista flaccida (Sowerby : Fr.) Pat. 1887
Lepista inversa (Scop.) Pat. 1887
Clitocybe inversa (Scop.) Quél. [as 'inversus'], Mém. Soc. Émul. Montbéliard, Sér. 2 5: 235 (1872)
Omphalia flaccida (Sowerby) Quél., Enchir. fung. (Paris): 23 (1886)
Agaricus inversus Scop., Fl. carniol., Edn 2 (Wien) 2: 445 (1772)
Etimologia
Paralepista: è costituito dal lemma para, dal greco παρά = vicino, di fianco, oppure “oltre”, e lepista, dal greco λεπιστόϛ lepistós = sbucciato, nel significato di nudo, pelato: fungo privo di particolari ornamenti.
flaccida: dal latino fláccidus = flaccido, pendente, floscio, cascante.
inversa: dal latino inversus = "invertito", perché il cappello possiede margine involuto.
Paralepista flaccida - ( Nino Mannina ) 22_11_2021 - M.Grande
Habitat - Territorio
Gregario, molto comune, autunno, nei boschi di latifoglie ma anche di conifere, su terreni umidi e ricchi di humus. Forma sul terreno i cosiddetti "cerchi delle streghe" oppure lunghe linee simili a quelle della Lepista nebularis.
Cappello
A forma di imbuto, con il margine spesso involuto, depresso al centro.
Superficie liscia, color rosso-mattone che schiarisce in età avanzata divenendo aranciata e talvolta giallo-sporco. Di consistenza elastica.
Lamelle
Secedenti, si distaccano facilmente dalla carne del cappello, Decorrenti, fitte, biancastre, giallo-sporco per via della sporata.
Gambo
Corto, di forma più o meno irregolare, concolore al cappello.
Carne
Bianco-sporca tendente al nocciola; consistente, poi elastica, infine molle.
Odore
Odore fruttato ed acidulo, particolare, piuttosto complesso; a volte ricorda un po' il formaggio.
Sapore
Sapore acidulo.
Microscopia
Spore ellissoidali, rugose; 4-5 x 3 µm.
Sporata bianco-crema.
Commestibilità - Tossicità
Discreta negli esemplari più vecchi e molli, buona negli esemplari giovani e di consistenza elastica.
Migliori i carpofori che crescono sotto aghifoglie.
Specie simili
Clitocybe gibba
alcune forme decolorate di
Pseudoclitocybe cyathiformis.
Dai più inesperti viene a volte confuso con alcune forme giganti di
Cantharellus cibarius, che però possiede carne di colore giallo chiaro e "pseudo-lamelle".