Tricholoma ustaloides
Funghi non commestibili
Tricholoma ustaloides
Indicazioni sul riconoscimento tramite foto di Nino Mannina: riconoscimento non sicuro anche perché non si vede bene il gambo
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Tricholomataceae
Genere Tricholoma
Specie T. ustaloides
Nomi comuni
agarico puzzolente
Etimologia
Tricholoma: dal greco trichos / τριχος = capelli e loma / λωμα = orlo, frangia o bordo.
ustaloides: dal greco eìdos = apparenza, aspetto ... del Tricholoma ustale
ustale: dal latino ùstus = bruciato (in riferimento alla colorazione bruno-rossiccia che può ricordare qualcosa di bruciato)
Habitat - Territorio
Presente anche a gruppi numerosi presso latifoglie (Castagno, Quercia, Faggio e Carpino) nelle quercete mediterranee .
Cappello
Abbastanza carnoso, emisferico e poi appianato, privo di umbone, solitamente con tonalità più intensamente brune al disco e all’orlo, castano-fulvo alla periferia. Il margine del cappello è sempre striato oppure scanalato.
Cuticola che appare liscia, da viscosa a glutinosa con tempo umido. Il carattere della vischiosità della cuticola può essere facilmente verificato anche con clima asciutto, inumidendo un dito e passandolo sul cappello o può essere segnalato dalla presenza di frammenti estranei (foglie, fili d’erba) incollati alla cuticola. Il rivestimento glutinoso della cuticola ha un sapore decisamente amaro .
Lamelle
Non molto fitte, bianche, uncinate al gambo ma non in maniera pronunciata. Va rilevata, negli esemplari più maturi, la presenza sulla faccia delle lamelle di macchioline bruno-ruggine.
Gambo
Biancastro ed un poco pruinoso solo alla sommità, simulando una sorta di “fascetta” biancastra pseudoanulare alta fino ad un paio di centimetri che contrasta cromaticamente con la parte inferiore del gambo, marroncina, di aspetto “sporco” per la presenza di fibrillosità brunastre, carattere che si accentua con la maturazione degli esemplari; lievemente fistoloso, il gambo tende a restringersi verso l’alto ed ha consistenza fibrosa.
Velo
Si può notare una cortina viscosa nei giovani esemplari.
Carne
Biancastra che assume lentamente sfumature rosate, .
Odore
Odore simile alla buccia di cocomero o al cetriolo .
Sapore
Farinaceo-amaro soprattutto nella cuticola. Decisamente e a lungo amaro: tale ultima caratteristica lo rende una specie inadatta al consumo.
Microscopia
Spore ialine lisce subglobulose, misure 5.15-6.46 x 4.5-5.35 micron .
Basidi: tetrasporici.
Sporata bianca.
Commestibilità - Tossicità
Non commestibile.
Specie simili
Tricholoma ustale che ha il gambo percorso da fibrille concolori, non ha il cappello scanalato e manca della zona anulare sotto alle lame;
Tricholoma batschii = T.fracticum più grande e tarchiato, simbionte dei pini
Tricholoma quercetorum
Tricholoma stans può avere caratteristiche cromatiche e morfologiche simili ma ha odore di farina e carne con sapore amaro ed è specie legata alle conifere (pino).
Tricholoma populinum cresce in habitat differente (dove presente il pioppo) ed emana un gradevole odore di farina oltre ad avere carne di sapore decisamente farinaceo e privo di note amarognole.
Tricholoma pessundatum differisce essenzialmente per l’habitat (conifere), per il portamento più tozzo e per avere carne con odore e sapore farinoso, simile al cetriolo.
Tricholoma imbricatum, ha cuticola asciutta che tende a screpolarsi in squamette, carne di sapore meno amaro e cresce di norma sotto conifere.
Tricholoma pseudonictitans ha cuticola asciutta e sericea, lamelle giallo-crema, carne ingiallente alla scalfittura, odore debolmente farinoso e sapore amarognolo e cresce in habitat misti.