Hebeloma sinapizans

Funghi velenosi

Hebeloma sinapizans

Difficoltà identificative dalle foto:.... è un Hebeloma e potrebbe essere un sinapizans, ma mancano molti elementi per poter essere più precisi, quali i caratteri organolettici e la microscopia

Tassonomia

Regno Fungi

Famiglia Cortinariaceae

Genere Hebeloma

Specie H. sinapizans


Nomi comuni

Fungo puzzone


Sinonimi

Agaricus sinapizans Fr.

Hypophyllum sinapizans Paulet


Etimologia

Hebeloma: dal greco antico hebe = giovinezza, loma = velo. I funghi di questo genere quindi, hanno un velo parziale presente solo nelle prime fasi dello sviluppo, ovvero quando il fungo è giovane.

sinapizans: dal latino sinapis = senape, per via del colore.

Habitat - Territorio

Tarda estate, autunno. Nei boschi umidi di latifoglie oppure di conifere. E' un fungo molto comune

Cappello

Ampio fino a circa 12 cm, dapprima emisferico, poi convesso, spesso presenta umbone ottuso; di colore giallastro o giallo ruggine, a volte bianco-sporco; margine leggermente involuto. Cuticola un poco viscosa con tempo umido.

Lamelle

Piuttosto fitte, adnate; di colore nocciola che diventano ocracee col tempo per via della sporata. Filo intero.

Gambo

Fino a 10-12 x 3 cm; di colore bianco oppure bianco-sporco; raramente presenta deboli tracce di velo a metà altezza.

Carne

Soda, bianco-sporca.

Odore

Odore rafanoide, piuttosto forte e sgradevole.

Sapore

Sapore sgradevole, molto amaro.

Microscopia

Spore: 10-12 x 6-7 µm, amigdaliformi, verrucose, a parete spessa, spesso guttulate.

Cheilocistidi: 35-50 x 7-10 µm, cilindrici, spesso ingrossati alla base.

Sporata ocra-bruno.


Commestibillità - Tossicità

Velenoso. Provoca diarrea e vomito persistenti.


Osservazioni

Unico rappresentante della sezione Sinapizanthia (Quadr.) Westerh. (stipite fioccoso-pruinoso con bande orizzontali nella parte medio-alta, base concolore, cheilocistidi lageniformi).

Si riconosce macroscopicamente per le grandi dimensioni del cappello che possono superare i 12 cm di diametro e per il portamento robusto. Si può confondere con

Hebeloma quercetorumQuadr. per le colorazioni pileiche simili, per il portamento e la viscosità del cappello, importanti ai fini del riconoscimento sul campo sono l’osservazione del gambo, prima biancastro, poi brunastro verso la base, e l'odore rafanoide ma con timbro dolciastro, da alcuni autori segnalato come simile al cacao. Microscopicamente si osservano cheilocistidi lageniformi misti a cheilocistidi clavati, spore da amigdaliformi a citriformi, rugose, verrucose.

Specie simili

E' un fungo non facile da identificare. Questo perché esistono molti esemplari simili: svariate specie del genere Hebeloma e alcune specie del genere Cortinarius.