Tricholomopsis rutilans
Funghi commestibili (ma sconsigliati)
Tricholomopsis rutilans
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Tricholomataceae
Genere Tricholomopsis
Specie T. rutilans
Nomi comuni
Agarico rutilante
Agarico arrossante
Perrupatu ‘e lignu (Cosenza)
Red-haired agaric = Agarico dalla chioma rossa (Inglese)
Plums and Custard = Prugna e crema pasticcera (Inglese)
Strawberry Mushroom = Fungo fragola (Inglese)
Sinonimi
Gymnopus rutilans (Schaeff.) Gray (1821)
Tricholoma rutilans (Schaeff.) P. Kumm. (1871)
Tricholoma variegatum (Scop.) Gillet, (1878)
Cortinellus rutilans (Schaeff.) P. Karst. (1879)
Pleurotus rutilans (Schaffer.) Dumée (1917)
Etimologia
Tricholomopsis: dalla desinenza greca òpsis, cioè simile a un Tricholoma e dal greco trichos / τριχος = capelli e loma / λωμα = orlo, frangia o bordo.
rutilans: dal latino rutilans, rútilo = rosso giallo o arancione lucente, splendente, rutilante: rosseggiare, mandare bagliori, brillare come l’oro.
Habitat - Territorio
Cresce a gruppi numerosi su legno morto di conifere, dalla tarda estate all'autunno, anche all'inizio dell'inverno nelle pinete mediterranee.
Cappello
4–16 cm di diametro; carnoso, convesso, campanulato, poi espanso, spesso umbonato; ricoperto di numerosissime squamette o punteggiature rosso-porporine o violetto-ciclamino, più addensate al centro.
Lamelle
Abbastanza fitte, smarginate o adnate al gambo, sono di colore giallo vivo, giallo dorato, con filo fioccoso.
Gambo
4-10 x 2,5 cm, giallo, cilindrico; prima pieno poi vuoto, talvolta ricoperto di squamette lanuginose porporine, soprattutto verso l'apice.
Carne
La carne, crema giallastra e piuttosto molle specialmente a maturità.
Odore
Odore di legno fradicio.
Sapore
Sapore prima dolce e subito dopo amarescente.
Microscopia
Spore ovoidali, guttulate, lisce, 6-8 x 4,5-5,2 µm.
Sporata bianca.
Commestibilità - Tossicità
Mediocre, sconsigliato.
Anche se non esistono controindicazioni in merito alla commestibilità è opportuno sconsigliarne il consumo e ritenerlo NON commestibile per la fibrosità della carne, per il sapore amaro e per le sgradevoli qualità organolettiche.
Note
Il genere Tricholomopsis nasce nel 1939, legando la propria denominazione al nome del micologo tedesco Rolf Singer (Schliersee, 23 giugno 1906 – Chicago, 8 gennaio 1994), il quale ha inteso diversificare alcune specie già inserite nel genere Tricholoma ma evidenzianti caratteristiche morfo-cromatiche e microscopiche diverse, quali, ad esempio, crescita lignicola con nutrimento saprofitico; cappello ricoperto da piccole squame; colore della carne giallo; altre differenze di natura microscopica come la presenza di cistidi (struttura microscopica sterile, di forma e dimensioni diverse, presente in varie parti del basidioma) dalle grandi dimensioni e giunti a fibbia (tipico rigonfiamento delle ife presente nei basidiomiceti che indica l’avvenuta divisione dei nuclei).