Melanoleuca exscissa
Funghi non commestibili
Melanoleuca exscissa
Osservazioni sulle foto di Nino Mannina: Sarei tentato di dire Melanoleuca excissa. Ma bisognerebbe fare altri approfondimenti. L'habitat, la morfologia, i cromatismi mi portano in quella direzione. Ma siamo sempre al cospetto di foto e con certi funghi ci vuole altro.
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Tricholomataceae
Genere Melanoleuca
Specie M. exscissa
Nomi comuni
Melanoleuca pallido-cinerea
Seta de caña = Fungo di canna (Spagnolo)
Tmavobělka vykrojená = Taglio bianco scuro (Ceco)
Marchfilwr myglyd = Cavalleria fumosa (Gallese)
Blassgrauer Weichritterling = Cavaliere morbido grigio pallido (Tedesco)
Ausgefranster Weichritterling = Cavaliere morbido sfilacciato (Tedesco)
Grijze veldridderzwam = Fungo Cavaliere dei Campi Grigi (Olandese)
Ciemnobiałka jasnoszara = Proteine scure grigio chiaro (Polacco)
Gräsmusseron (Svedese)
钟形铦囊蘑 = Fungo a campana (Cinese)
钟形铦囊蘑 = Fungo a campana (Cina continentale)
锺形铦囊蘑 = Fungo a forma di Chung (Taiwan)
Sinonimi
Melanoleuca cinarescens DA. Reid
Agaricus exscissus Fr.
Melanoleuca kuehneri Bon
Tricholoma exscissum (Fr.) Quél.
Etimologia
Melanoleuca: dal greco melas = nero e leukòs = bianco, nero e bianco, per i colori contrastanti delle lamelle e del cappello.
exscissa: dal latino exscissa = tagliato fuori
Habitat - Territorio
Praticola a ridosso di boschi misti a macchia di retroduna, in primavera e nel tardo autunno, principio dell'inverno, in apparizioni massive o addirittura rare.
Cappello
3-7 cm, da convesso ad appianato, infine piano con leggera depressione discale lasciando comunque intravedere un abbozzo di umbone, il margine tende a rialzarsi, moderatamente lobato, superficie moderatamente feltrata, dai colori variabili dipendenti dal grado di umidità, e comunque sui toni di grigio, grigio-brunastro, grigio-chiaro, con umbone scuro o nerastro, schiarente ai bordi fino al biancastro .
Lamelle
Da adnate a sub-decorrenti, di colore biancastro, in seguito ingrigenti, serrate e frammiste a molte lamellule di lunghezza variabile.
Gambo
Alto 5-9 cm, è cilindrico, talvolta flessuoso, con la superficie fibrillosa, striata, pruinosa in alto, di colore biancastro-grigio-ocraceo, più scuro con l'età o la manipolazione .
Carne
Poco consistente, bianca con riflessi grigi nel cappello, bruniccia nel gambo.
Odore
Odore quasi nullo, indefinibile, a volte non percepibile.
Sapore
Sapore dolce.
Microscopia
Spore sono ellittiche, 8-9.5 x 5-6 micron, verrucose
Cheilocistidi: sono abbondanti, di tipo exscissa, 35-50 x 6-8 micron, cilindrico-fusoidi, settati;
Caulocistidi: sono simili ai Cheilocistidi
Commestibilità - Tossicità
Non commestibile
Specie simili
Melanoleuca evenosa
Melanoleuca grammopodia
ambedue possono mostrare simili tonalità nel cappello, mancano però dell'umbone più scuro o nerastro.
Osservazioni
La determinazione delle specie di questo gruppo è spesso complessa anche perché in letteratura alcuni caratteri sono diversamente interpretati dai diversi autori
Note
Specie da alcuni ritenuta commestibile è di scarso interesse gastronomico per le scadenti qualità organolettiche.