Inocybe heimii

Funghi velenosi

Inocybe heimii

Tassonomia

Regno Fungi

Famiglia Inocybaceae

Genere Inocybe

Specie I. heimii


Nomi comuni

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Sinonimi

Inocybe caesariata (Fries) Karsten 1879

Agaricus albus var. caesariatus Fries 1838


Etimologia

Inocybe: dal greco “ís/inós”= muscolo, nervo, fibra, e da “cýbe”= testa, cioè con cappello fibroso

heimii: da nome proprio. In onore del micologo Roger Heim (1900-1976).

Habitat - Territorio

Su terreno sabbioso, nelle retrodune, nelle leccete, nelle sugherete e in particolar modo in compagnia di Cisto di varie specie, pure sotto giovani pini e olivo di boemia (Elaeagnus angustifolia); molto frequente tutto l’anno, a parte i mesi estivi; in alcuni periodi addirittura dilagante.

Cappello

30-50 (70) mm di diametro, carnoso, da convesso a piano finanche un poco depresso; margine a lungo involuto. Cuticola fibrilloso-lanosa, di colore fulvastro o bruno-olivastro, con squame concentriche più scure; evidenti residui di cortina biancastro-ocracea al margine.

Lamelle

Da adnate a subdecorrenti, abbastanza spesse e spaziate, piuttosto ventricose; dapprima ocracee con taglio biancastro, poi ferruginose col taglio concolore.

Gambo

30-50 (60) x 5-10 (15) mm, piuttosto tozzo e gradualmente attenuato verso la base (rastremato); a circa 2/3 dell’altezza presenta una zona cortiniforme cotonosa, ocracea, rappresentante il residuo del velo parziale, laddove va a ricadere la cortina c'è una sorta di rigonfiamento e poi un gradino con restringimento apparente del gambo da lì fino all'attaccatura delle lamelle; più sotto fibroso, concolore al cappello; fistoloso in vecchiaia.

Carne

Spugnosa, di colore ocraceo.

Odore

Terroso.

Sapore

Insipido, vagamente amarognolo.


Microscopia

Spore 9,5-13 x 5-6 µm, lisce, da ovoidi a faseoliformi, fino a subcilindriche, con apiculo poco evidente; di colore ocraceo;

Basidi 30-40 x 9-11µm, tetrasporici, cilindrico-clavati; cheilocistidi 40-55 x 12-16 µm, più o meno settati, di forma estremamente variabile: subglobosi, piriformi, clavati, fusiformi; ialini, a parete sottile.

Sporata bruno-ocracea.


Commestibilità - Tossicità

Non commestibile, provoca la sindrome muscarinica o sindrome sudoripara, che si caratterizza per la dilatazione della pupille, calo della pressione arteriosa, ipersecrezione di liquidi corporei come le lacrime, broncorrea, mucosità bronchiale, nasale, scialorrea, eccessiva salivazione, e una abnorme sudorazione, il tutto direttamente proporzionato alla quantità di fungo ingerita.

Il contenuto non esiguo di muscarina agisce sul sistema nervoso già dopo 3–4 ore dall’ingestione.


Note

Tipico taxon arenicolo, presente in grande quantità in tutti i retroduna sabbiosi del litorale veneziano. Appartiene al sottogenere Mallocybe Kuyper, che costituisce un gruppetto di specie alquanto naturale; per questo motivo non è sempre agevole la sua distinzione con altre specie affini che condividono il medesimo ambiente: ci riferiamo a

Inocybe dulcamara (Alb. & Schwein.) P. Kumm.,

Inocybe fuscomarginata Kühner

Inocybe agardhii (N. Lund.) P.D. Orton var. arenaria Bon.

Da quest’ultima Inocybe heimii si differenzia per il gambo a sezione subtriangolare, per i colori pileici più vivi, per le squame e la zona anulare più marcate, per le lamelle meno scure a maturità, per le spore più allungate.