Amanita cistetorum
Funghi commestibili dopo bollitura
Amanita cistetorum
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Specie A.cistetorum
Sinonimi:
Amanita vaginata var. cistetorum (Contu & Pacioni) Vila & Llimona
Etimologia
Amanita: dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questa specie sembra fosse abbondante in antichità.
Habitat - Territorio
Gregario in prateria di cisto e sporadici Eucaliptus. Cresce in habitat mediterraneo, in piccoli gruppi, sotto Cistus salvifolius, Cistus monspelliensis, Quercus suber.
Cappello
5-9 cm di diametro, inizialmente emisferico-campanulato, poi appianato fino ad un po' depresso, con largo umbone ottuso. Superficie pileica liscia, sostanzialmente di colore grigio con numerosi resti biancastri di velo universale. Margine fortemente striato.
Lamelle
fitte, biancastre, libere al gambo.
Gambo
lungo 8-10 cm, largo 1-2 cm, cilindrico, con base molto interrata, bianco con sfumature grigiastre, ricoperto specialmente nei carpofori piu' maturi da fioccosita' concolori disposte talvolta in bande concentriche.
Anello
Anello assente. Volva ampia e membranosa, bianca, un po' ocracea nella parte interrata.
Carne
Bianca
Odore
Senza odore particolare
Sapore
Senza sapore particolare
Spore
Sporata bianca
Commestibilità - Tossicità
Commestibile dopo cottura, per il contenuto in tossine termolabili.
Specie simili
Due specie simili sono Amanita mairei Foley ed Amanita argentea Huijsman, le quali sostanzialmente differiscono per alcune caratteristiche microscopiche legate alla morfologia sporale, alla struttura del velo e del filo lamellare.