Lycoperdon pratense
Funghi commestibili (eduli da giovani)
Lycoperdon pratense
Tassonomia
Regno Fungi
Famiglia Agaricaceae
Genere Lycoperdon
Specie L. pratense
Nomi comuni
Peto di lupo
Pet de luf (Comasco)
Put dal leuf (Milanese)
Palloncino di prato
Spugna d'ape
Meadow Puffball = vescia di prato (Inglese)
Sinonimi
Calvatia depressa (Bonord.) Zeller & A.H. Sm., Lloydia 27: 171 (1964)
Calvatia subpratensis (Lloyd) Coker & Zeller, (1947)
Lycoperdon depressum Bonord., Bot. Ztg. 15: 611 (1857)
Lycoperdon hiemale Bull., Herbier de la France 2: 148 (1782) [1781-82]
Lycoperdon subpratense Lloyd
Vascellum depressum (Bonord.) F. Šmarda, Bull. int. Acad. pol. Sci. Lett. 1: 305 (1958)
Vascellum pratense (Pers.) Kreisel, Feddes Repert. 64: 159 (1962)
Vascellum subpratense (Lloyd) P. Ponce de León, (1970)
Etimologia
Lycoperdon: dal greco lýcos= lupo, e pérdomai = emettere aria dal ventre, ovvero loffa o peto di lupo, per il modo in cui vengono disperse le spore
pratense: dal latino “pratensis”= pratense, dei prati.
Habitat - Territorio
Cresce in estate-autunno, spesso gregario, nei prati e pascoli.
Corpo fruttifero
Sub-globoso, attenuato in un tozzo e corto gambo; color biancastro, poi bruno-giallastro, talvolta con sfumature rosa-aranciate; involucro esterno furfuraceo, con piccoli aculei bianchi; involucro sottostante liscio, che si apre prima mediante un piccolo poro (ostiolo), poi si allunga fino ad interessare tutta la parte fertile.
Carne
Bianca quando il fungo è immaturo, poi oliva-bruna; porzione basale sterile, separata nettamente dal resto mediante una membrana.
Odore
Odore non particolare.
Sapore
Sapore non particolare.
Microscopia
Spore globose od ovoidali, finemente verrucose.
Sporata bruno-olivastra.
Commestibilità - Tossicità
Mediocre da giovane, quando la gleba è ancora bianca, altrimenti non edule.
La ricetta di cucina più comune lo predispone al taglio a fette con successiva frittura previo impanatura.
I buongustai spesso confrontano questa specie con i porcini. Prima di mangiare, assicurati che il raccolto non sia stato raccolto vicino a siti industriali e autostrade. Il fatto è che i funghi hanno la capacità di assorbire sostanze tossiche. In questo caso, mangiare il prodotto può essere estremamente pericoloso.