Suillus bellinii

Funghi commestibili

Suillus bellinii

Tassonomia

Regno Fungi

Famiglia Suillaceae

Genere Suillus

Specie S. bellinii


Nomi Comuni

Pinarolo

Pinacchiotto

Polpetta


Sinonimi

Boletus bellinii Inzenga,: 25 (1879)

Ixocomus bellinii (Inzenga) Maire, (1933)

Rostkovites bellinii (Inzenga) Reichert, Palest. J. Bot., Rehovot Ser. 3: 218 (1940)


Etimologia

Suillus: diminutivo latino di sus, súis = maiale: maialetto, per la taglia particolarmente abbondante di questo genere.

bellinii: in onore del musicista catanese Vincenzo Bellini (1801-1835).

Habitat - Territorio

Cresce in associazione con i pini a due aghi, in particolare Pinus pinea (pino domestico), Pinus pinaster (pino marittimo) e Pinus halepensis (pino d’Aleppo).

È una specie tipica dell’ambiente mediterraneo, rinvenibile anche in ambiente retro-dunale con presenza di ginepro (Juniperus spp.).

Fruttifica a partire dall’autunno e resiste fino ai freddi dell’inverno, specialmente nelle pinete costiere dove il clima è più mite.

Cappello

6-14cm, non molto regolare. Inizialmente bianco sporco, molto glutinoso, successivamente brunastro su fondo biancastro. Il margine si presenta leggermente appendicolato

Cuticola spessa e membranacea facilmente separabile.

Pori

Larghi, angolosi, inizialmente di colore da biancastro a giallo-crema, poi giallo-verdastri-olivacei.

Tubuli

Adnati o lievemente decorrenti, di colore biancastro poi giallo.

Gambo

3-6 x 2-3 cm, pieno, solitamente corto e tozzo rispetto alle dimensioni del cappello, secerne goccioline oleose color salmone che permangono alla fine sotto forma di granulazioni nerastre; superficie biancastra o paglierina marcatamente e fittamente ricoperta da punti allungati o granulazioni di colore rosso-vinaccia, poi brune, più numerose verso l'alto.

Carne

Soda, poi molliccia nel fungo maturo, di colore bianco-giallastro, rosata sotto la cuticola.

Odore

Fruttato.

Sapore

Dolce.

Microscopia

Spore 7,5-9,5 x 3,5-3,8 µm, ellittiche-fusiformi, lisce, guttulate, apiculate.

Sporata Giallo-ocra.


Commestibilità - Tossicità

Eccellente. È una delle specie più apprezzate del genere Suillus, solitamente considerata seconda solo a Suillus luteus (L. : Fr.) Roussel.

Si consiglia al solito di eliminare la cuticola che può provocare effetti lassativi e che, di solito, trattiene appiccicato lo sporco che difficilmente può essere asportato con il lavaggio.


Specie simili

La specie che per stazza e colore (quando si presenta scuro) gli somiglia maggiormente è

Suillus luteus, che però è facilmente differenziabile per la presenza dell’anello sul gambo, assente in Suillus bellinii.

Tra i Suillus senza anello possiamo ricordare il comunissimo Suillus granulatus (L. : Fr.) Roussel, più slanciato, di colore giallo-bruno o rossastro, con carne giallina anziché bianca e gambo non ricoperto da scrobicoli;

Suillus collinitus (Fr.) Kuntze, simile a Suillus granulatus e con stessa commestibilità, è anch’esso meno tozzo, presenta fibrille scure e radiali sul cappello, assenti in Suillus bellinii, e micelio rosa, bianco in Suillus bellinii.