Coprinus niveus

Funghi non commestibili

....

Coprinus niveus

Tassonomia

Regno Fungi

Divisione Basidiomycota

Classe Agaricomycetes

Ordine Agaricales

Famiglia Psathyrellaceae

Genere Coprinus

Specie C. niveus


Sinonimi

Coprinopsis nivea (Pers. : Fr.) Redhead, Vilgalys & Moncalvo 2001

Coprinus latisporus P.D. Orton 1972

Agaricus niveus Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen): 400 (1801)

Etimologia

dal greco κόπρος ("kópros") = sterco, letame, per l'habitat che prediligono le specie di funghi appartenenti a questo genere.

dal latino niveus, a, um = niveo, candido, riferito al colore del velo che ricopre il cappello nel primordio.

Note Tassonomiche

Gli studi filogenetici condotti da HOPPLE & VILGALYS, 1994; 1999; JOHNSON, 1999 hanno dimostrato che le specie appartenenti al genere Coprinus non sono monofiletiche. Ulteriori studi sono stati eseguiti da JOHNSON & VILGALYS, 1998; HOPPLE & VILGALYS, 1999; MONCALVO et al., 2000; 2002, che hanno confermato la stretta vicinanza alla Famiglia Agaricaceae di Coprinus comatus (O.F. Müller : Fr.) Pers., ed altri taxon molto simili, quali, Coprinus sterquilinus (Fr. : Fr.) Fr. e Coprinus spadiceisporus Bogart, e, pertanto, sarebbe stato opportuno ricollocarli in quest’ultima , mentre le altre specie coprinoidi sarebbero filogeneticamente simili a Psathyrella (Fr.) Quél.. Sulla base di queste risultanze si è avuto una vera e propria rivoluzione tassonomica e nomenclaturale (REDHEAD et al., 2001) che ha portato a stabilire che solo il gruppo comatus può rimanere all’interno del Genere Coprinus s.str., mentre le altre specie devono essere segregate in nuovi generi (Parasola Redhead, Vilgalys & Hopple), o anche in vecchi disponibili (Coprinellus P. Karst. e Coprinopsis P. Karst.), che a loro volta devono essere collocati nella nuova famiglia Psathyrellaceae (Singer) Vilgalys, Moncalvo & Redhead

Habitat - Territorio

Cresce su sterco di equini e bovini, abbastanza comune. Specie fimicola

Cappello

Cappello ovoide-allungato nei giovani esemplari, appare ricoperto da un velo candido di consistenza farinosa, fioccosa, poi scompare rapidamente con la crescita ed a maturità la superficie è glabra, completamente appianata, di colore grigiastro, frastagliata, con il margine rialzato.

Lamelle

Larghe, adnate, bianche negli esemplari giovani, poi grigie e infine nere, deliquescenti, con il filo bianco e fioccoso.

Gambo

6–9 cm, cilindrico, cavo, bianco, fioccoso, attenuato verso il cappello, tende ad ingrossare verso la base, poi invecchiando diventa glabro soprattutto all’apice e con tonalità grigiastre.

Anello

Assente

Carne

Sottile, fragile, membranacea, bianco-grigiastra e grigio-nerastra.

Odore

Nullo.

Sapore

Dolce .

Microscopia

Spore

da ellissoidali a amigdaliformi, con poro germinativo, 14-18x 9,8-13,8 µm, nere in massa.

Basidi

clavati, tetrasporici, con pochi giunti a fibbia, 23,5-44 x 12-17 µm.

Cheilocistidi

ovoidali, sub-cilindrici, 28,5-83 x 25-57 µm.

Pleurocistidi

ovoidali, sub-cilindrici, 62-120 x 30,5-52,5 µm.


Commestibilità - Tossicità

Fungo non commestibile.


Specie simili

Questa specie è inserita nella sezione Nivei, del Genere Coprinopsis, fa parte di un gruppo di altre 4-5 specie abbastanza simili, non facili da separare, se non si verificano soprattutto gli elementi microscopici differenzianti che le caratterizzano. Ma vediamo nel dettaglio gli elementi che ci aiutano a separarle:

Coprinopsis ephemeroides (DC. : Fr.) G. Moreno, l’unico della sezione Nivei munito di anello fragile, più o meno persistente, qualche volta posizionato alla base del gambo quasi a simulare una pseudovolva;

Coprinopsis pseudonivea (Bender & Uljé) Redhead, Vilgalys & Moncalvo, è un fungo di medie dimensioni, con il cappello dal bianco al marrone, da giovane ricoperto da un velo fioccoso di colore rosato, ha le spore mediamente più piccole 9-14 × 7,5-11,5 µm;

Coprinopsis cordispora (T. Gibbs) Watling & M.J. Richardson, fungo di piccole dimensioni, il cappello fino a 1 cm di diametro, dapprima marrone, poi grigio, con al centro una papilla di colore giallo-ocra. Dal punto di vista microscopico le spore misurano 6,1-7,8 × 6,1-6,9 μm; il velo è formato da cellule globose ma anche cilindriche, collegate a catena;

Coprinopsis poliomalla (Romagn.) Doveri, Granito & Lunghini, da giovane il cappello ha una forma subcilindrica, simile ad una ghianda, coperto da un velo bianco-grigiastro, poi ocra tenue, leggermente lanuginoso-peloso; spore 7-9,5 × 3,7-5,5 μm, il velo è costituito da cellule globose, subglobose con frammiste catene ramificate di cellule allungate;

Coprinopsis pseudocortinata (Locq. ex Cacialli, Caroti & Doveri) Doveri, Granito & Lunghini, funghi di piccole dimensioni, il cappello da giovane è subgloboso, ricoperto da un velo fioccoso, granuloso, da biancastro a ocra pallido, a maturità raggiunge i 7-10 mm di diametro, con il margine che assume una forma di stella; spore (5.5-) 7-7.5 (-9) × 3,5-4,5 µm, velo con cellule globose, da ialine a marrone, sono presenti catene di cellule cilindriche, con terminali fusiformi, i cheilocistidi sono solo di forma utriforme.